L’Anello dei 3 laghetti è un percorso escursionistico ad anello con partenza dal Rifugio Racollo, ideale per scoprire i paesaggi aperti dell’altopiano del Gran Sasso. L’itinerario attraversa pascoli, carrarecce e conche erbose, toccando il Lago Racollo, il Lago di Passaneta, il Lago di Barisciano e la zona di Santa Maria del Monte. Il percorso misura circa 15 km, con un dislivello di circa 400 m e un tempo di percorrenza di circa 5 h 30’ – 6 h. È consigliato a escursionisti con un minimo di allenamento ed è classificabile come E / escursionistico di media difficoltà.
| Percorso | Anello dei 3 laghetti del Racollo e Campo Imperatore |
|---|---|
| Tipo | Anello escursionistico |
| Partenza e arrivo | Rifugio Racollo / Lago Racollo |
| Distanza totale | circa 15 km |
| Tempo di percorrenza | circa 5 h 30’ – 6 h, soste incluse |
| Difficoltà | E / Escursionistica – media |
| Dislivello | circa +400 m / -400 m |
| Quota indicativa | tra circa 1.560 m e 1.700 m, con possibili quote superiori se si sale verso Cima di Faiete |
| Fondo | carrarecce, sentieri, tracce su pascolo, brevi tratti più liberi su terreno erboso |
| Periodo consigliato | tarda primavera, estate, inizio autunno; in inverno solo con attrezzatura e competenze adeguate |
I tempi e le distanze possono variare in base alla traccia seguita, alle condizioni del terreno e al punto esatto di partenza o arrivo. Prima di partire è consigliabile verificare la traccia GPS aggiornata, le condizioni meteo e l’eventuale presenza di neve o nebbia sull’altopiano.
LINK UTILI PER IL PERCORSO O PER PERCORSI SIMILI:
https://it.wikiloc.com/percorsi-escursionismo/dal-rifugio-lago-racollo-lanello-dei-tre-laghetti-i-ruderi-di-santa-maria-del-monte-e-cima-delle-fa-27019923
TAPPE PRINCIPALI E PUNTI DI INTERESSE:
Rifugio Racollo e Lago Racollo – punto di partenza e arrivo dell’anello, in posizione strategica sull’altopiano di Campo Imperatore.
Praterie di Campo Imperatore – ambiente aperto, panoramico, caratterizzato da pascoli d’alta quota e ampie visuali sul Gran Sasso.
Santa Maria del Monte di Paganica – ruderi dell’antica grangia cistercense, uno dei punti storici più importanti del percorso.
Lago di Passaneta – piccolo lago d’altura inserito in una conca pastorale.
Lago di Barisciano – altro specchio d’acqua dell’anello, legato alla tradizione pastorale dell’altopiano.
Lago della Fossetta – presente in diverse descrizioni dell’Anello dei Laghetti; può essere asciutto nelle estati più calde, secondo la descrizione del Comune di Barisciano.
Stazzi e paesaggio pastorale – elementi caratteristici del percorso, con possibili greggi e cani da guardiania lungo l’itinerario.
ANELLO DEI 3 LAGHETTI DAL RIFUGIO RACOLLO
L’Anello dei 3 laghetti dal Racollo è un itinerario escursionistico panoramico che parte dalla zona del Rifugio Racollo, nel cuore dell’altopiano di Campo Imperatore, e attraversa uno degli ambienti più aperti e suggestivi del Gran Sasso.
Il percorso si sviluppa tra pascoli d’alta quota, tratturi, conche erbose e piccoli specchi d’acqua utilizzati storicamente per l’abbeverata del bestiame. L’anello è conosciuto anche come sentiero dei tre laghetti e collega idealmente l’area del Lago Racollo con il Lago di Passaneta, il Lago di Barisciano e, secondo la variante seguita, il Lago della Fossetta.
Dal Rifugio Racollo si raggiunge inizialmente l’area del Lago Racollo, a circa 1.570 metri di quota. Da qui si segue una traccia tra prati e carrarecce, entrando progressivamente nel paesaggio ampio e silenzioso dell’altopiano. Il tracciato permette di osservare il carattere pastorale di Campo Imperatore: stazzi, recinti, pascoli e vecchie vie di collegamento ancora oggi riconoscibili.
Una delle tappe più interessanti è la grangia di Santa Maria del Monte di Paganica, antico complesso religioso oggi in rovina.
Dopo Santa Maria del Monte, l’itinerario prosegue verso il Lago di Passaneta, posto in una conca erbosa, e poi verso il Lago di Barisciano, altro punto caratteristico dell’anello.
Il rientro verso il Rifugio Racollo avviene attraversando nuovamente le ondulazioni erbose di Campo Imperatore. Alcune varianti possono salire verso zone più alte, come Cima di Faiete, aumentando dislivello, lunghezza e impegno complessivo.
DIFFICOLTÀ
Il percorso è da considerare di difficoltà E / Escursionistica, con impegno medio. Non presenta passaggi tecnici rilevanti, ma richiede abitudine a camminare in montagna per lunghezza, esposizione al sole, orientamento e possibile assenza di segnaletica evidente in alcuni tratti. La difficoltà aumenta in caso di nebbia, vento forte, neve residua o terreno molto bagnato. L’ambiente è aperto e poco ombreggiato: nelle giornate calde sono importanti acqua, cappello e protezione solare.





